Come inizio a tirare con l'arco?

La società ha nell’organico istruttori per l’arco moderno e per l’arco storico a disposizione dei neofiti e per chi volesse migliorare la propria tecnica di tiro.    

Chi volesse iniziare a tirare con l’arco può, dopo una prova gratuita, seguire un corso di  10 ore   durante il quale  l’allievo imparerà i “fondamentali” del tiro con l’arco seguito passo a passo da un istruttore federale. Durante il corso è prevista una lezione specifica di “arco storico”.

Tutto il materiale necessario per poter fare il corso verrà fornito dal Trieste Archery Team.

Una volta finito il corso, l’allievo potrà decidere a quale specialità del tiro con l’arco dedicarsi, ovvero sceglierà tra ARCO OLIMPICO, ARCO NUDO, ARCO STORICO, COMPOUND, ovviamente la scelta sarà accompagnata, per il successivo acquisto dell’attrezzatura, da uno degli istruttori dedicato alla specialità selezionata.  --CONTATTACI QUI!--

 

Chi siamo?

Dalla volontà di un gruppo di appassionati, nasce nel 2017, Trieste Archery Team; amanti del tiro con l'arco in tutte le sue forme, dall'arco storico al più moderno compound, passando per l'arco nudo e olimpico, si sono uniti in questa associazione sportiva aperta a tutte le varie discipline dell’ arcieria adatte sia per gli adulti sia per i ragazzi.

 

L'associazione Trieste Archery Team vuole promuovere e divulgare la conoscenza di questo sport e per questo motivo si occupa in particolare dell'attività giovanile con i ragazzi dai 9 anni in poi, con allenamenti regolari sia all'aperto (outdoor) sia al chiuso (indoor) e accompagnandoli poi nella progressione e alle varie gare che si svolgono in regione e sul territorio nazionale durante l'anno.

 

Trieste Archery Team è affiliata alla Federazione Italiana Tiro con l'Arco (FITARCO) e per i tiratori di arco storico alla UISP  (Unione Italiana Sport per Tutti).

Dove siamo?

 

L’attività si svolge all’aperto durante stagione estiva, presso il campo situato a Basovizza (strada provinciale che porta verso il confine di Lipizza) 200mt dopo il laghetto si svolta a sinistra e si incontra un piccolo spiazzo che funge da parcheggio.

Durante l’inverno, gli allenamenti si svolgono presso la nostra sede in via Ressel n°5, nel Comune di San Dorligo della Valle. Entrambe le strutture di tiro sono usufruibili tutto l’anno.

Link google maps della sede o palestra visibile cliccando QUI

Link google maps del campo estivo visibile cliccando QUI

 

Archi

ARCO STORICO

I primi ritrovamenti della pratica del tiro con l’arco sono stati documentati nei graffiti di caccia risalenti a 25-30.000 anni fa. Solo negli ultimi 600 anni si è smesso l’utilizzo con l’avvento della polvere da sparo.
Si può dunque ritenere che tutti noi siamo in grado di riscoprire l’istinto dimenticato con un po’ di pratica e allenamento.

Non a caso in questa disciplina non viene utilizzato nessun mirino ne si fanno calcoli prima di scoccare una freccia, ma si impara a centrare il bersaglio solamente ascoltando il proprio istinto, da qui il termine “tiro istintivo”, che è alla base dei nostri allenamenti.


Gli archi che si utilizzano per questa tipologia di tiro si classificano in:"archi storici” ovvero quelli costruiti interamente con materiali naturali e senza la presenza di finestrature; gli "archi in foggia storica” quelli costruiti con materiali moderni ma che mantengono l'aspetto di un arco storico e gli “archi tradizionali” costruiti con qualunque materiale ma con anche la presenza di finestrature.

Il nostro scopo non consiste solo nel riuscire a centrare un bersaglio, ma anche di rievocare quello che era il tiro storico utilizzando un libraggio adeguato per soddisfare quelle che erano le necessità dell'epoca ovvero la caccia e la difesa, pertanto non si utilizza solo il classico bersaglio statico ma si effettuano anche tiri dinamici su sagome in movimento oppure su sagome fisse, ma con l'arciere in movimento.

 

Gli allenamenti sono quindi incentrati anche per preparare l'arciere alle numerose competizioni che si svolgono principalmente in abito adeguato all' epoca da rievocare.

ARCO OLIMPICO

L'arco olimpico, a differenza di quello storico è composto da più parti fondamentali che lavorano insieme armoniosamente:

  1. Riser o impugnatura: elemento centrale che si impugna, in legno, lega di alluminio o carbonio su cui vengono montati i vari elementi che compongono l'arco

  2. Flettenti: elementi attivi dell'arco, sono costituiti in legno o materiali compositi quali fibre di carbonio o altro. Sono caratterizzati da due parametri: lunghezza e libraggio. La lunghezza indica la lunghezza della corda che verrà poi montata sull'arco ed è un parametro che va scelto in funzione dell'altezza dell'arciere, mentre il libraggio indica la forza con cui la freccia verrà lanciata e va anch'esso scelto in base alle caratteristiche dell'arciere.

  3. Corda: il materiale con cui è composto il filamento della corda può variare a seconda delle preferenze dell'arciere (prevalentemente si usano materiali sintetici). Nella parte centrale della corda è posizionato il Serving, un filamento più spesso rinforzato dove vengono fissati i punti di incocco (punti di riferimento che indicano dove va incoccata la freccia).

  4. Stabilizzazione: elementi da montare sull'arco frontalmente che hanno l'unica funzione di assorbire le vibrazioni che avvengono a seguito del rilascio della freccia.

  5. Mirino: sistema di puntamento agganciato al riser che viene regolato a seconda della distanza del bersaglio, delle condizioni del vento (gare all'aperto) e delle caratteristiche dell'arciere.

  6. Rest: supporto dove appoggia la freccia, in modo da non cadere. Viene incollato sul riser e "lavora" a stretto contatto con il bottone.

  7. Bottone: sistema di ammortizzamento che attenua le vibrazioni della freccia al momento dello scocco. Permette di regolare il movimento di uscita della freccia dall'arco, influendo sulla lateralità della traiettoria e la sua costanza.

  8. Clicker: elemento in genere formato da una linguetta metallica che scatta indietro al momento di rilasciare la freccia. Aiuta l'arciere ad ottenere un'azione uguale di freccia in freccia.

Il nome dell' arco, per l'appunto "olimpico" è dato dal fatto che questa è l' unica categoria di

archi ammessa alle olimpiadi.

ARCO NUDO

L'arco nudo è fondamentalmente un incrocio tra arco storico e arco olimpico: si utilizza attrezzatura moderna e il tiro mantiene un aspetto "istintivo".

Gli archi utilizzati sono archi olimpici privi di mirino, stabilizzazione e clicker, la parte istintiva citata prima consiste nel fatto che non disponendo di un mirino l' arciere deve trovare dei sistemi di riferimento alternativi.

ARCO COMPOUND

L'arco composto con corda a legna ("compound" in lingua inglese, da non confondere con "composite bow", l'arco composito originario dell'Asia) usa un sistema di carrucole di tipo eccentrico che permettono di accumulare una maggiore quantità di energia muscolare nel sistema di flettenti e di ridurre di una percentuale che va normalmente dal 40% all'80% (a seconda del modello e della marca) lo sforzo nel momento in cui si è teso l'arco.

Gli archi compound sono molto corti, quindi facilmente trasportabili ed usabili anche in condizioni di caccia nel fitto del bosco. Questo genere di archi "tecnologici" normalmente è usato con una serie di accessori che ne migliorano la precisione:

  • uno sgancio meccanico (la corda non è più direttamente a contatto con le dita e viene rilasciata da un sistema meccanico tenuto nella mano dall'arciere)

  • uno stabilizzatore (un'asta di lunghezza variabile che smorza le vibrazioni e mantiene fermo l'arco durante la fase di scocco)

  • mirini e diottra (sistema di mira che permette all'arciere di traguardare dei punti di mira - normalmente da 1 a 5 a seconda delle distanze - attraverso un foro sulla corda (visette).

I libbraggi normalmente sono regolabili di 10-15 libbre permettendo al novizio arciere di poter aumentare il carico del proprio arco all'aumentare della massa muscolare e dell'esperienza, e variano da 25 a 90 libbre.